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Spumanti, Vini

Trento DOC

Trento DOC Riserva

Storia

La storia del Trentodoc inizia con Giulio Ferrari agli inizi del ‘900 il quale, dopo numerosi viaggi-studio in Francia, rientra a Trento. Nel cuore della città da vita alla sua prima produzione di metodo classico: il giovane Giulio ci vede lungo, fin da subito carpisce il potenziale di questa terra naturalmente vocata alla produzione di vini di qualità ed eleganza. La sua prima produzione è piccola, ma sin da subito ottiene ottimi risultati. Da li in poi molti vignaioli e produttori seguono le sue orme e nel 1933 arriva il riconoscimento, Trentodoc sarà la prima denominazione in Italia riservata ad un metodo classico.

Zona

Conosciute anche con il nome di “Bollicine di Montagna” per l’altitudine dei vigneti la zona comprende circa 74 comuni in provincia di Trento, ubicati nella Valle dell’Adige, nella Valle di Cembra, nella Vallagarina, nella Valle delSarca, nella Valsugana e nelle Valli Giudicarie.

 

Caratteristiche

Eccellenza italiana caratterizzata da eleganti e briose bollicine, la denominazione Trentodoc è sicuramente un prodotto che ci fa dimenticare per un attimo i millantati Champagne francesi. A comporre la cuvée concorrono Chardonnay, Pinot Nero, Pinot Bianco e Pinot Meunier, quest’ultimo vera rarità enologica relegata quasi esclusivamente alle regione della Champagne. Il disciplinare prevede quattro che sono rispettivamente: Bianco, Rosé, Bianco Riserva, Rosé Riserva. Tutte prevedono la rifermentazione in bottiglia ed almeno 15 mesi sui lieviti per le tipologie base (almeno 36 per le riserve) anche se i produttori di comune accordo prolungano questi tempi fino ad arrivare a 120 mesi creando vini dal grande prestigio.

Il perlage è caratterizzato da bollicine fini e numerose, e da colori birllanti che variano dal giallo verdolino fino al dorato scarico. Note di fiori bianchi, erbe di montagna sono accompagnati da piacevoli profumi di pane appena sfornato. Nelle versioni più strutturate i profumi evolvono in eleganti sentori di frutta a polpa gialla e note agrumate, fiori gialli e leggere tostature di frutta a guscio. Perfettamente equilibrati e supportati da un’ottima freschezza ben bilanciata con le rotondità. Dalla tartare di mare al parmigiano reggiano, fino ad un invitante crostata di fragoline di bosco nella versione demi-sec Trentodoc può diventare un vero compagno a tutto pasto. Noi abbiamo provato la versione Riserva in abbinamento ai Fiori di Zucca Ripieni e Fritti, il connubio è stato celestiale!

Franzino – Vineria Itinerante

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